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Diario d'Alpeggio: giugno 2022

venerdì 01 luglio 2022
Eccoci qui a raccontarvi un'altra estate in alpe, il periodo più bello, ma anche più rischioso dell'anno.
Diario d'Alpeggio: giugno 2022
Le vacche, il toro e le manze sono tutte al pascolo di alta quota della nostra Val d'Inferno che si estende da 1400 a 2000 mt. e proprio qui si produce il nostro Formai de Mut DOP dell'AVB. 

L'Alpe è il mantenimento del territorio e molto altro.

 

Come funziona l'Alpeggio Ferdy Wild?

Alpeggio significa malga e grandi formaggi da invecchiamento, ma sarebbe troppo riduttivo limitarsi a questo perchè è un ecosistema completamente autosostenibile basato su un equilibrio sottile tra animali, natura e uomo.

La Val d'Inferno è una grande montagna che, percorrendola fino in cima, ti porta al pizzo tre signori per ricadere poi sulle tre province con la più grande concentrazione casearia al mondo: Bergamo, Lecco e Sondrio. Qui sono nati alcuni del formaggi che rappresentano la storia e la cultura casearia di un territorio che oggi si chiama "Cheese Valley", riconosciuta tale dall'Unesco. 

Il nome è peculiare ma, rispetto a ciò che si può immaginare, è un luogo incantato che trasmette una grandissima serenità d'animo. Proprio qui anni fa c'erano tantissime fucine che lavoravano il ferro e guardando la montagna ai tempi sembrava infuocata, da qui il nome tanto caratteristico quanto legato alla storia di tante famiglie e artigiani che l'anno abitata.
 
 
 
    
 
 
  

Produzione casearia legata a temi etici di sostenibilità ambientale e benessere animale.

Il vero alpeggio è un polmone per le aziende agricole: le vacche pascolano nel completo benessere animale, abbeverandosi da sorgenti spontanee e concimando gli stessi pascoli. Una situazione idilliaca per chi come noi alleva per scelta solo razze antiche come la Bruna Alpina Originale, una vacca forte e robusta che può vivere completamente all'esterno senza necessità di nessuna integrazione alimentare e quindi con un drastico calo sull'impatto dell'inquinamento.

Sebbene questo luogo speciale dia tanta connessione con la natura e serenità, richiede altrettanta esperienza e attenzione. I recinti, i burroni, i cambi repentini di meteo sono sempre all'ordine del giorno e solo con tanta esperienza si possono affrontare le giornate che iniziano alle 5:00 con la prima mungitura e finiscono con il calar del sole.
 
 
 
    
  
 
  

Cosa raccogliamo in Alpe in questa stagione per la nostra cucina Wild? 

Queste montagne rappresentano il luogo di tanti anni di raccolte.
La primavera, l'autunno, ma soprattutto l'estate ci regalano le più belle fioriture, il sole diretto sui prati o le grandinate improvvise ci hanno sempre insegnato che la natura va aspettata e valorizzata al momento giusto. Ogni anno è sempre diverso e solo chi vive il territorio è in grado di guardarlo e aspettare il momento giusto.

Raccogliamo erbe spontanee da consumare subito o da essiccare per l'inverno: 

-Achillea millefoglie 
-Coclearia
-Romice Alpino
-Abete Rosso
-Abete Bianco
-Arnica

 
 
 

Da quest'anno è possibile passare una giornata in alpe con Ferdy oppure soggiornare 24 ore senza regole, vivendo l'alpeggio dalla raccolta delle erbe alla fienagione, dalla mungitura (se le vacche saranno in alpe) alla caseificazione. Si vive la vita di Ferdy e si mangia con lui cucinando insieme.

Diario d'Alpeggio: giugno 2022
Diario d'Alpeggio: giugno 2022
Diario d'Alpeggio: giugno 2022
Diario d'Alpeggio: giugno 2022
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