• 12 luglio Le Corne : " Il rinnovamento della Vigna"
  • 19 luglio Casa Virginia, Antonio Lecchi: "La tradizione rinventata dal sapere"
  • 26 luglio Fausto Andi : " Il vino nella sua Integrità assoluta"
  • 2 agosto Paolo Stefanetti - M1.lle Storie & Sapori "Formai e Champagne"

Posti limitati, prenotazione diretta info@agriturismoferdy.com o tel. 034582235

12 luglio Le Corne : " Il rinnovamento della Vigna"

L’azienda agricola “Le Corne” oggi rappresenta indubbiamente il connubio della bravura nell’arte enologica e il rispetto della natura.

"Biologico senza “fatica” perché assecondiamo la natura! Biologico per lasciare un mondo diverso a chi verrà dopo di noi! Biologico perché ci crediamo! Biologico perché è bello!"

Degustazione di 5 vini:

  • Franciacorta millesimato 2011, 60 mesi 
  • Pinot Grigio, Forte Terra Bio
  • Merlot 100% senza solfiti, Vento Fermo Bio 
  • Valcalepio Riserva,Messernero 2013
  • Vino dolce bianco, Dolce Luna

Menù in abbinamento con eccellenze Ferdy, compreso acqua e caffè, 55 € 

inizio cena ore 20.00/20.15

posti limitati

19 luglio Casa Virginia, Antonio Lecchi: "La tradizione rinventata dal sapere"

Antonio Lecchi, instancabile appassionato ed amante della propria vigna, nel tempo ha coniugato tutto ciò creando dei prodotti straordinari; l'ultimo più importante riconoscimento a Londra durante "International Wine Challenge" aggiudicandosi con "Il serpente con la cresta" (Syrah 2015, solo 1600 bot) la medaglia di bronzo!

Una grande passione e ampie conoscenze in campo enologico sono gli strumenti con cui coltiviamo un magnifico vigneto risalente al ‘700 in una delle migliori zone vocate alla viticoltura della bergamasca. Casa Virginia valorizza i vitigni autoctoni (come il Manzoni Bianco 6013) ma è anche una attivita che ricerca l’innovazione: nella nostra terra, la Marna di Bruntino, abbiamo voluto inserire il vitigno Shiraz a livello sperimentale. Gli ottimi risultati di questa sperimentazione insieme ad altri fattori legislativi hanno permesso di ottenere l’autorizzazione della Regione Lombardia alla coltivazione del Shiraz in terra bergamasca dalla vendemmia 2011.
Casa Virginia ha scelto di dare ai propri vini nomi di leggende bergamasche, tramandate oralmente nelle cascine tra monti, valli e pianura; queste leggende le troverete allegate alle nostre bottiglie, scritte in italiano e dialetto bergamasco.

26 luglio Fausto Andi : " Il vino nella sua Integrità assoluta"

Lavoro manuale, gestione del territorio, tutela dell'ambiente rappresentano gli elementi ineludibili di un'agricoltura responsabile.

Il rapporto tra uomo e natura è la base di un'essenziale ricerca da cui parte l'impegno a intervenire sulla campagna facendo proprie consuetudini, nuove tecniche, ricerca di una dimensione etica che sostiene un progetto di armonia ed equilibrio.  

Uso del rame? Non se ne parla, solo microrganismi autoprodotti, macerati, oli essenziali e idrolati.

 
Lieviti selezionati? Non esiste, sono più che sufficienti i suoi indigeni che scherzosamente appella come cazzuti.
 
Filtrazione, chiarificazione, riduzione dell’ossigenazione, della maturazione?Niente di tutto questo, anzi, residui e fecce con le loro azioni antiossidanti, botti scolme per favorire l’attivazione dei solfiti naturali, alcolicità non mitigata che permette le surmaturazioni ma che poi al palato non si percepisce, la vinificazione di Andi Faustoviaggia all’opposto del noto e del consueto, e non per spirito di contraddizione, ma per profonda conoscenza della cultura del fare vino, quella vera, storica, plurimillenaria, nel solco della quale Fausto si sente a pieno, e giustamente gli fa affermare non ho mai copiato, chi copia arriva sempre secondo.
 
qualche spunto per incuriosire quella che certamente sarà una grande serata, PS Fausto ha da poco una nuova linea di prodotti, ancora più interessanti o come direbbe lui: "Il vino nella sua integrità assoluta".
 
2 agosto Paolo Stefanetti - M1.lle Storie & Sapori "Formai e Champagne"
 
"Ol formai" e Champagne! ma non formaggio e champagne, parliamo di Formaggio Orobico che lo champagne non lo conosce, l'unico punto d'incontro tra questi due mondi lontani sono stati i nostri boscaioli che emigrati dalle montagne orobiche in francia, conobbero questo "nettare divino".
 
Un incontro di eccellenze, raccontate da persone che della loro passione hanno fatto uno stile di vita, Ferdy e Paolo.
Una serata divertente che cercherà di abbinare e gustare i sapori nostrani della nostra montagna alla bollicina d'oltralpe.
 
«C’era una volta uno chef che lavorò per 32 anni da un tre stelle Michelin e proprio lì conobbe la sua principessa: si sposarono ed ebbero due figlie». Poi «C’era una volta un marito astemio, che voleva trascorrere le vacanze sugli sci, o in riva al mare. Ma la moglie lo costrinse a intraprendere un tour enogastronomico della Champagne, dal quale tornò così innamorato delle bollicine da prendere in considerazione una pazza idea». Infine «C’era una volta un uomo che seguì quel folle sogno e aprì un ristorante: il suo. Lo chiamò “Mille, storie e sapori”, perché a tutti i clienti avrebbe potuto narrare le mille storie passate che lo avevano condotto fin lì; all’insegna di un solo motto: “va’ dove ti porta il sapore”».