Selezioniamo i vini da produttori rispettosi della natura, che vinificano prestando particolare attenzione a qualità e ricerca.

Una bella novità per palati curiosi è la Degustazioni Vini, dalla montagna alla pianura - un viaggio tra profumi e colori, degustazione 3 calici a 16 €. Vi imbatterete in una Bollicina Montana, un Rosso della collina Bergamasca ed infine un vino Biodinamico della pianura.

Una vasta scelta di Vini Bergamaschi, oltre 30 etichette di piccoli e piccolissimi produttori; Troverete delle proposte naturali, di amanti della terra e del buon vino, che con lo studio e la voglia di mettersi in gioco ci regalano bevute emozionali nel rispetto della natura e della salute.

Ma cosa sono questi vini naturali o biodinamici??

I principi che regolano l’approccio all’agricoltura biodinamica sono:

  • mantenere la fertilità della terra, liberando in essa materie nutritive;
  • rendere sane le piante in modo che possano resistere alle malattie e ai parassiti;
  • produrre alimenti di qualità più alta possibile.

Attraverso l'agricoltura biodinamica si ritiene che le piante si esprimano al meglio. Nella cura in vigna si presta attenzione anche le influenze astrologiche e l'intervento del contadino serve per ristabilire le giuste inter-connessioni della natura. Nella quotidianità si limita l'utilizzo dei mezzi a motore (trattori), pratiche di semina sovesci, bandita l'utilizzo di fitofarmaci in vigna.

"Con i metodi biodinamici si raggiungono delle espressioni di maturità della frutta che sono estremamente legate  alla mineralità della terra, al clima dell’annata e al timbro varietale della pianta. Questa si esprime nella sua interezza, complessità di aromi e di zuccheri in una forma più completa e profonda di tutte le sue componenti. Il risultato nei vini è il carattere estremamente marcato e sorprendono sempre per la grande esperienza gustativa che offrono, in genere molto diretta. Sono vini che fanno molto leva sulle sfere inconsce della persona.

Le fermentazioni dei vini sono tutte ottenute senza aggiunta di lieviti esterni, vengono rigorosamente utilizzati solo i lieviti presenti sulle uve provenienti dalle vigne. Le solforose sono in genere molto contenute (questo è uno dei punti che rappresenta la maggiore discussione).

Un vino biologico non prende in considerazione tutte queste componenti. Nell’agricoltura biologica si ritiene la pianta un organismo da nutrire attraverso sali minerali che, seppure abbiamo origine organica, rappresentano una forma naturale di agricoltura convenzionale, si dimentica che il nutrimento della pianta è in prevalenza da energia di fonte cosmica e che esiste una stretta relazione fra il cosmo e le piante." ( piccolo estratto di un'intervista di un agricoltore biodinamico)

scopri la nostra carta vini!