Questa storia nasce 30 anni fa, sulle montagne, con l’idea di vivere non solo la montagna, ma permettere di far conoscere il territorio. La peculiarità dell’agriturismo Ferdy e della sua produzione è proprio quella di essere una storia familiare, una tradizione che nasce dalla montagna e si porta avanti nella contemporaneità. E questa storia è legata a doppio nodo con la passione per le erbe.

Inizialmente l’Amaro del Ferdy era un misto di erbe amare di montagna, con l’aggiunta anche del luppolo. Dopo vari tentativi e sperimentazioni, oggi l’equilibrio tra le erbe scelte dona piacevolezza e freschezza al palato, rimanendo legato all’idea iniziale di essere una scoperta di odori e sapori della tradizione montana.




Genziana, Achillea e Angelica
La radice di Genziana è ricca di proprietà digestive e curative, che permette all’Amaro del Ferdy di essere anche un digestivo. In purezza ha un sapore estremamente amaro, per cui l’intuizione è stata quella di unire altri ingredienti allo scopo di rendere piacevole il sapore. Per questo motivo, sono state mescolate i fiori di Achillea e l’Angelica.
L’Achillea è una pianta erbacea, con fiori bianchi e rosa - le sue proprietà benefiche variano in base al metodo di assunzione, ossia se ingerita o se utilizzata per preparare impacchi ad uso esterno.
L’Angelica ha fiori bianchi e giallo-verdi. In Italia è raro incontrarla, se non nelle aree di montagna ad alta quota.



Timo e Menta
Sia il timo che la menta sono state aggiunte con l’idea di voler dare un retrogusto di freschezza e dolcezza, aggiungendo alle piante amare un sottofondo arioso. Da qui, dall’insieme di erbe e radici di montagna, raccolte durante i periodi di pascolo ad alta quota, è nato l’Amaro del Ferdy.

Amaro del Ferdy 2020
La conoscenza delle erbe spontanee di montagna di Ferdy provengono da mamma Petronilla, che con dedizione ha tramandato prima al figlio e poi al nipote, la passione della raccolta e dello studio di erbe e radici di montagna. Amaro del Ferdy è dunque una storia non solo di tradizione montagna, ma di tradizione familiare, tramandata di generazione in generazione.




Abbiamo tenuto da parte 50 bottiglie da 2L in cassetta dedicata: queste sono una vera rarità, dedicata agli estimatori del nostro amaro. La produzione è estremamente limitata, varia in base a ciò che la natura è in grado di donare in quel dato periodo dell’anno. Per questo ogni annata è unica e irripetibile. Ed è questa la bellezza dell’Amaro del Ferdy.