L’albero è vita: il processo della fotosintesi la conosciamo tutti. Attraverso l’energia del sole, l’albero trasforma l’acqua e l’anidride carbonica in ossigeno. La domanda sorge spontanea: quanto ossigeno produce un albero? La risposta purtroppo è svilente, e mette in luce il grande problema della deforestazione e dell’inquinamento. Sì, perchè un albero produce in un anno ossigeno per dieci persone.

Gli Alborticoltori di Climbcare (un collettivo di tredici arboricoltori professionisti) lavorano a stretto contatto con gli alberi urbani: dove manca la vegetazione e dove è proprio necessario far vivere gli alberi e rispettare la natura anche e soprattutto nei contesti metropolitani.

Il Tree climbing è dunque un mezzo per aiutare la natura a vivere e vegetare anche in contesti denaturalizzati.


La lotta all’inquinamento attraverso il tree climbing

La cura dell’albero è già in sè una forte presa di posizione contro l’inquinamento. Ma gli Arboricoltori non si fermano a questo. Il loro è uno sguardo ampio che raccoglie tutte le sfaccettature di questa lotta non ad armi pari.
Per esempio, Climbcare utilizza solo motoseghe a batterie: nessuna emissione di gas, ma rispetto per la natura. Il mezzo per curare l’albero deve essere adatto alla lotta d’insieme, quella dell’inquinamento.

L'impatto antropico - ossia l'insieme di tutte le attività umane che hanno effetti sull'ambiente circostante - nell'ultimo secolo è diventato sempre più profondo e rapido. Tant'è che l'ecosistema è stato completamente sconvolto e stravolto negli ultimi cento anni: insomma, dalla Seconda Rivoluzione Industriale è iniziato il declino.



Non per niente, si cerca un'inversione di rotta: non benzina, ma macchine elettriche. Non gasdotti, ma energie rinnovabili.
Ciò nonostante, la deforestazione - e, in generale, la poca cura per la natura - è ancora dilagante.  

Le grandi Foreste Pluviali del Sud America e dell'Africa Centrale, da sole, ospitano circa la metà della fauna vivente. Va da sè che il fenomeno della deforestazione non riguarda solo ed esclusivamente l'abbattimento di alberi, ma una vera e propria distruzione di ecosistemi e biodiversità, a partire dall'albero, certo, ma fino alla morte di intere specie di animali che non hanno più dove vivere.


Treeclimbing: salvare e amare gli alberi

Per questo motivo, arboricoltori come "Climbcare Rete di Imprese" lavora attivamente per salvare gli alberi in contesti fortemente urbanizzati. Per esempio, attraverso mezzi eco-sostenibili, aiutano gli alberi a crescere e dare nuova vita quando ormai prossimi al deperimento.

Salvare un albero significa salvare una vita. Aiutare un albero a crescere e riprendersi i propri spazi, significa permettere continuità alla vita. La vegetazione non è solo un baluardo di speranza nelle grandi metropoli, ma sono sinonimo di storia e collettività anche in realtà agresti come l'Agriturismo Ferdy. E come tante altre realtà che desiderano rispettare la biodiversità.

Per questo motivo, come ha fatto Nicolò, la decisione giusta è quella di affidarsi ad esperti Arboricoltori certificati ETW (European Tree Worker) per lasciar vivere i propri alberi.