Chi? È Ferdy the Real Wild a prendersi cura del nostro Alpeggio, coadiuvato da Alberto il Casaro.
Dove? In Val d’Inferno, a tra 1400 e 2000 metri.
Quando? Durante i mesi estivi, da giugno a settembre.
Perchè? L’aria fresca delle montagne fa sparire il fastidio degli insetti e aiuta le vacche a rigenerarsi. L’erba è fresca, ricca e golosa come il latte che le nostre Brune Alpine produrranno e dal quale ne deriverà un formaggio estremo, puro e senza compromessi.

Ogni giorno in alpe si munge 2 volte: la mattina intorno alle 5 e la sera intorno alle 16. Non importa se sia una bella giornata, se stia arrivando un temporale o se stia grandinando: la vita d’alpeggio è dura, ma dà grandi soddisfazioni. Il cambio di alimentazione e la maggior energia utilizzata per muoversi portano l’animale ad avere rese di latte inferiori rispetto a quando è in stalla, la qualità del latte e la salubrità lo rendono un latte superiore.

Dopo aver munto a mano trasportiamo il latte a piedi nel caseificio dell’Alpeggio (in bergamasco la Casera), dove viene lavorato. Da questo processo di arte casearia, che racchiude tantissime tecniche tramandate da generazioni, nascono i nostri formaggi fatti con solo latte solo d’erba di Bruna Alpina Originale alimentata a pascolo in alta quota, senza fermenti nella caseificazione nè integrazione alimentare.

Nel periodo di alpeggio le nostre vacche stanno libere e si nutrono solamente di erba fresca; questa è la miglior situazione di benessere per gli animali che possono scegliere cosa mangiare e come godere della loro libertà. Ne derivano formaggi d’alta quota grass-fed: poveri di colesterolo cattivo e ricchi di cla (acido linoleico coniugato). Il sapore di questi formaggi è un viaggio nel tempo: si sentono profumi di fuoco a legna, sentori di florealità e sulle giovani stagionature una pasta elastica e burrosa.

Altre importanti attività d’alpeggio sono:
  • Raccogliamo da generazioni erbe spontanee che poi impieghiamo nei nostri piatti di cucina povera, nelle tisane e per il nostro Amaro del Ferdy.
  • Estraiamo oli essenziali da mantenimento del territorio come Abete Bianco e Abete Rosso e il fiore dell’Achillea Millefoglie, dai molteplici utilizzi. 
  • Ci prendiamo cura dei pascoli di alta quota e facciamo si che il bosco non avanzi, una cosa che in pochi sanno è che la montagna deve essere curata, il mantenimento del territorio vuol dire anche tagliare delle piante infestanti che sottrarrebbero anno dopo anno metri ai pascoli ricchi di erba fresca. La caseificazione su fuoco a legna richiede inoltre un lavoro manuale di approvigionamento della stessa legna. 
  • La fienagione: taglio dell’erba ed essiccazione per ottenerne il fieno che dedichiamo al nostro Borgo del Benessere per trattamenti 100% naturali  (Lo stesso che trovate nelle nostre Ferdy Wild Box). Anche questa attività richiede tempo e fatica, il fieno viene infatti tagliato a ranza da Ferdy, sempre nell’etica del prendersi cura dei prati e di non inquinare un’aria così pura. 
Ci sono anche attività per i nostri ospiti: