Il tuo browser ha il supporto JavaScript disabilitato. Ti preghiamo di abilitaro.
Stai usanto un browser non aggiornato. Aggiorna il tuo browser per consultare il sito web.

La nostra storia

1989
La famiglia Ferdy

La Famiglia Ferdy nasce nel 1989, quando Ferdinando Quarteroni e la moglie Cinzia Balestra decidono di inziare la loro avventura nella neonata azienda familiare con l’acquisto dei primi 12 cavalli. Iniziano a far conoscere ai loro ospiti l’identità e la storia di Ferdy su una costa del fiume Brembo in Val Brembana, area raggiungibile solo attraverso un ponticello. Questo ponticello che porta ad un antico cancello, contraddistinguerà nel tempo (e tutt’oggi contraddistingue) l’unico accesso ad un luogo incantato nel cuore della natura. In questi anni Ferdy, soprannome di Ferdinando, può solo immaginare come potrà trasformare questo luogo in una meta pronta ad accogliere ed offrire servizi i suoi ospiti. Cinzia, nel frattempo, sta lavorando per far sì che quei loro sogni diventino realtà.

1994
Bruna Alpina e Capra Orobica

Il progetto inziale si evolve con l’acquisto delle vacche di famiglia del papà di Ferdy, Rolando Nazareno, e qualche capo di capra. Le vacche saranno solo di razza Bruna Alpina Originale e le Capre solo Orobiche: animali autoctoni delle Orobie, che diventeranno una delle pietre miliari dell’azienda. Questi animali sono in grado di vivere per molti mesi all’anno libere sulle montagne cibandosi di solo pascolo e producendo latte dalle altissime proprietà organolettica e salutistiche.

1997
La famiglia si espande

La famiglia si è ingrandita con l’arrivo dei figli Alice e Nicolò e dal rudere di una cascina, si ricava il luogo che diventerà il cuore funzionale e l’immagine iconica della struttura. Agriturismo Ferdy diventa il fulcro della perfetta armonia tra cucina, natura e sostenibilità. L’agriturismo diventa tale a tutti gli effetti abbracciando il concetto di multifunzionalità con qualche cameretta costruita con legni diversi che profumano di bosco, lezioni di equitazione, il ristorante e le prime fattorie didattiche con gli ospiti e le scuole. L’azienda agricola e agrituristica si fondono con antiche radici che vanno ben oltre le tradizioni della famiglia, abbracciando le forti tradizioni della cucina povera della la Val Brembana. La produzione propria di formaggi a latte crudo, la raccolta a mano di erbe spontanee e l’impiego di carni di animali allevati solamente internamente, ne contraddistinguono anno dopo anno una ricerca instancabile della purezza e semplicità degli antichi sapori. Ferdy è sempre stato spinto dalla passione di raccogliere per la sua cucina le stesse erbe che i suoi nonni e le signore del suo paesino d’infanzia, Ornica, usavano utilizzare per creare i piatti. Ornica infatti è un paesino di montagna, e a quei tempi le spezie del lontano oriente erano inarrivabili.

2004
Alpeggio in Val D’inferno

In questi anni si inizia un percorso obbligatorio del processo di crescita dell’azienda agricola, Cinzia e Ferdy decidono di spostare la produzione casearia estiva in un alpeggio in Val D’Inferno, nei pressi del paesino natale di Ferdinando, da questo momento si sancisce la prima produzione di forme di Formai del Mut dell’azienda agricola. Produzione identica a quella degli avi, mungitura a mano e latte riscaldato su fuoco a legna, nessuna integrazione alimentare e nella caseificazione nessun tipo di fermenti aggiuntivi; formaggi che risvegliano con impeto le forti tradizioni casearee delle montagne delle Orobie con una grandissima attenzione alla salubrità delle materie prime e attenzione scrupolosa ai procedimenti.

2006
Il Maestro Contadino

Attività già iniziata nel 1992 con le prime settimane verdi estive, Ferdy e la moglie si specializzano in percorsi didattici ad hoc per scuole e ospiti. Agriturismo Ferdy diventa ente certificato dalla regione Lombardia per i percorsi di fattorie didattiche e offre un’esperienza sempre più mirata e di interazione costante tra ospiti, animali e vita contadina. Un giorno sarà proprio Ferdy che convocato in Regione Lombardia per un’assemblea di settore, con grande stupore e gratitudine, vide la sua foto sulla locandina dell’evento con la dicitura di ‘Il Maestro Contadino’.

2012
Un antico concetto di Benessere

Ispirandosi alle antiche tradizioni del benessere contadino, all’interno della struttura principale, viene ricavato un antico borgo: ‘Il Borgo del Benessere’. Le prime bozze ed intuizioni di questo progetto si trovano anche negli stessi appunti di Ferdy risalenti a 10 anni prima. Nella sua infanzia trascorsa con la madre Petronilla, ha potuto conoscere le straordinarie proprietà delle erbe officinali, usate come cure per uomini e animali. Entrando si è pervasi da una sensazione di benessere: il profumo degli oli essenziali estratti della Val D’Inferno lo rende un luogo senza tempo, dove concedersi in tutta privacy attimi di benessere. Tra archi cinquecenteschi, pietre di Verrucano Lombardo e Tufo, ci si può rilassare con trattamenti a base di materie prime dell’azienda agricola: bagni nel siero di latte o negli oli essenziali, trattamenti con il fieno montano o con la lana della Pecora Bergamasca.

2013
La seconda generazione

I figli Alice e Nicolò, pur essendo cresciuti come parte integrante di tutto l’Agriturismo, fanno la scelta di far parte ufficialmente e a tempo pieno dell’organico aziendale. Nel frattempo il piccolo agriturismo è diventato un’azienda familiare. Alice, da buona padrona di casa, si specializza nell’accoglienza: donando un tocco di eleganza agli ambienti del ristorante. È esperta conoscitrice dei trattamenti naturali, e ha un consiglio per ogni esigenza. Sarà proprio Nicolò, dall’altro canto, che da instancabile lavoratore, dopo molti estati in alpeggio, diventerà il punto di incontro tra azienda agricola e agrituristica, responsabile del personale, di nuovi progetti e delle pubbliche relazioni. Da appassionato di vini studia per l’agriturismo una carta in costante evoluzione, in grado di rappresentare al meglio le case vinicole del territorio bergamasco e una nicchia di vini naturali, biodinamici e da viti resistenti. Nicolò è la persona da cercare in struttura se si vuole bere un buon drink ai profumi montani.

2014
Riconoscimenti dal mondo agricolo e gastronomico

Nel 2014 Agriturismo Ferdy riceve il premio di «R-innovatori della Terra», proprio in preparazione a Expo (l’esposizione universale di Milano del 2015 dedicata all’alimentazione). Agriturismo Ferdy viene riconosciuto come una delle dieci eccellenze in Lombardia nel settore Agroalimentare. Nel 2015 gli verrà anche riconosciuto il premio della resistenza casearia a Bra durante la più importante fiera dei formaggi al mondo ‘Cheese’.

2017
Il nuovo caseificio e la Boutique Mercatorum

Anno decisivo per la ridefinizione degli obiettivi aziendali. Viene dato il via ai lavori per la creazione di una nuova struttura, che verrà ultimata nel 2018 ma che sembra sempre esserci stata: l'architettura si rifà alle costruzioni delle antiche vie Priula e Mercatorum. Nella nuova struttura vengono predisposti locali tecnici specializzati per permettere l’ottimale conservazione dei prodotti dell’azienda agricola, un caseificio con macchinari che combinano antiche tradizioni e tecnologia e la ‘Boutique Mercatorum’: un luogo senza tempo dove poter acquistare i prodotti dell’azienda agricola e cesti regalo per ogni occasione.

Oggi

Agriturismo Ferdy negli anni è stato in grado di innovarsi e rinnovarsi senza mai perdere il contatto con le vere tradizioni locali e la sostenibilità di razze autoctone e del territorio circostante. È proprio questo concetto olistico che spinge l’azienda a vivere secondo gli stessi ritmi della natura, a valorizzare le ricchezze di un prato che diventa pascolo per gli animali, erbe spontanee officinali per il ‘Borgo del Benessere’ e che alimentano con antico sapere, i sapori del ristorante. Agriturismo Ferdy è innanzitutto rispetto e valorizzazione della natura.