Una Gran bella serata!

abbiamo accolto uno ad uno gli ospiti con una grande Maison che sa il fatto suo: Champagne Brut Royale Réserve Philipponnat, composto da Pinot Nero 65%, Chardonnay 30% e Pinot Meunier 5% 36 mesi sui lieviti; 

Una volta arrivati tutti gli ospiti, Ferdy ha voluto (per l'occasione) aprire la prima forma di Formai de Mut 2018 della Val d'inferno. Un'occasione più unica che rara considerando che le forme non vengono mai aperte prima di 1 anno di stagionatura data l'esigua quantità di forma prodotte (circa 80). Un formaggio ricco, che con i caratteristici sentori di latte, burro ed erbe alpine, ha immediatamente portato la mente di ogni ospite in alpeggio.

L'insolito antipasto, una cagliata fatta al momento, è stata preparata all'esterno in una "ramina". Proprio come una volta! Un salto nel passato. Per completare i sapori di alpeggio in purezza, è stato servito del "Paruk", spinacio selvatico raccolto in mattinata da Ferdy, proposto semplicemente sbollentato con dello Strachì Quadro d'alpeggio. Questo sapori puri, sono stati accompagnati da uno Champagne elegante: Blanc de Blancs, servito nella versione Magnum Champagne Extra Brut 'Longitude' Larmandier Bernier, grande espressione dello Chardonnay in purezza caratterizzato da naso ed eleganza difficili da dimenticare!

Gli stessi ingredienti dell'antipasto sono stati poi lavorati in un risotto. Pochi elementi ma una grande identità: Burro d'alpe zangolato a mano, Paruk e Formai de Mut. Abbiamo abbinato il primo ad una bevuta insolita: Champagne Extra Brut Pinot Meunier 'Les Vignes d’Autrefois' Laherte Freres 2012, Pinot Meunier 100%. Un prodotto da agricoltura biodinamica ottenuto da vecchie viti impiantate nel 1947 e nel 1953 su terreni argillosi, limosi, gessosi e ciottolosi. Sicuramente una scoperta!

Finalemente i Formaggi, una selezione di Luxury Cheese: Formai de Mut 2014, 2015, Matuscin di capra orobica prodotto dalle fioriture di questa primavera, Formagit (sembre presidio Slow food di capra orobica) ma stagionato in una feste fiorita molto intensa. la polenta di Mais Antichi Bergamaschi non poteva mancare, come per tutta la serata, l'altro protagonista si è dimostrato in un'altra veste, una polpettina di solo paruk,streitosa! abbiamo scelto un piccolo grande produttore Frederic Savart Champagne Brut 1er Cru “L’ouverture”, dalle montagne di Reims, Il blanc de Noirs, 100% pinot noir da solo vigne dei villaggi classificati Premier Cru: Ecueil e Villiers-aux-noeuds; prodotto solo in 20.000 bottiglie; 

il Dolce? sempre tema formaggio, una mascherpa de Mut con un succo di larice! la semplicità estrema di solo 2 elementi che ha sorpreso gli ospiti con le pigne di larice adagiate sopra la ricotta! nessuno l'aveva mai assaggiato e dopo la curiosità, la sorpresa del gusto! Abbiamo avuto la fortuna di ospitare l'importatore dell'ultimo Champagne, una piccola maison che rifornisce tutte le ambasciate di Francia: Champagne Comtes de Dampierre “Cuvée des ambassadeurs”.  Grazie all'intervento del Dott. Mario Christian Zanardi, Chargè d'affaires Dampierre Pour l'Italie , si è potuto accogliere questo champagne con la giusta attenzione!

una bellissima serata, resa possibile dalla gentilezze e professionalità di Paolo Stefanetti del M1lle Storie e Sapori, collaborazione nata per amicizia di ospitalità e trasformata in una serata che gli ospiti ricorderanno per molto tempo!

Vi aspettiamo alle prossime edizioni di Storie di Vini, Uomini e Avventure!

NQ